L’AIAV oggi raccoglie le adesioni della quasi totalità degli allevamenti italiani ed è il motore di spinta delle varie iniziative a vantaggio degli associati:
|
|
Importazione di riproduttori di alta qualità con lo scopo di migliorare il patrimonio genetico |
|
|
Corsi di classificazione della qualità degli animali |
|
|
Aggiornamenti sull’alimentazione |
|
|
Ricerca di mercati comuni di vendita delle pelli |
|
|
Importazione di vaccini contro le quattro terribili malattie: cimurro, botulismo, piocianosi e gastroenterite |
Le più importanti fra le attività è però quella che si riferisce al benessere del visone.
Visto il pregio dell’animale e le reali difficoltà di riproduzione e di allevamento si è creata in ogni allevatore una forma di "rispetto" verso l’oggetto della propria attività che trova l’espressione massima nel Codice di Comportamento che l’AIAV si è dato, sotto la supervisione dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, e che rappresenta il decalogo a cui attenersi nella impostazione e nella conduzione di un allevamento. In sintonia con quanto richiesto dalla Commissione Permanente Europea sul benessere degli animali, vengono trattati e messi a norma i singoli punti che formano l’intero quadro di gestione. Vengono così fusi, in un assieme armonico, le esigenze relative all’ambiente, all’animale e, primo fra tutti, all’allevatore artefice dell’intero equilibrio.