Aiav è nata circa 50 anni fa come semplice forma associativa, nel corso degli anni per venire incontro alle esigenze degli allevatori si è trasformata in una società cooperativa per poter gestire in forma cumulativa, spuntando così condizioni di favore, gli acquisti, le partecipazioni, le consulenza, i corsi di formazione e tutto ciò che poteva essere utile per gli associati.
Si è così passati dall’ acquisto di vaccini all’ estero , con successiva distribuzione ai singoli allevatori, allo acquisto di materiali, alla partecipazione a fiere sia del settore pellicceria, per far conoscere la qualità del nostro prodotto, sia del settore agricolo per informare e diffondere l’ idea di quanto sia facilmente integrabile un allevamento di visoni in un azienda agricola e possa costituire una valida fonte alternativa di successo per quegli agricoltori che sono alla continua ricerca di innovazione per poter stare sul mercato. In tempi più recenti si è arrivati, tramite la collaborazione con una grossa ditta del settore , ad attivare una cucina unica centralizzata che giornalmente provvede alla produzione e consegna a domicilio del mangime finito agli allevatori , rendendo così questa attività ancora più semplice. Basti pensare che prima dell’ avvento della cucina centralizzata, ogni allevatore dovendo farsi da se il mangime necessitava di ingenti investimenti per cella frigorifera, macchinari, mezzi di trasporto, acquisto materie prime etc. e, a tutto ciò era dedicato oltre il 50% del tempo di lavoro di un normale allevamento, tempo che ora è recuparato per una migliore conduzione dell’ allevamento stesso in termini di maggior cura per gli animali, miglioramento della qualità e delle prospettive di sviluppo.
L’ aiav ha coordinato l’ acquisto di riproduttori all’ estero nei migliori allevamenti , ha organizzato corsi di formazione per gli allevatori che vanno dalla selezione dei riproduttori, alla mangimistica, alla organizzazione aziendale, invitando i massimi esperti mondiali nel campo, e, tutto ciò ha contribuito non solo a portare la nostra produzione ai massimi livelli qualitativi internazionali, ma anche a portare lo standard di benessere animale al lo stesso livello degli altri Paesi Europei, che attualmenmte è al top mondiale. Tutto questo è stato possibile grazie anche al continuo interscambio di collaborazione fra la nostra associazione e l’ associazione europea allevatori animali da pelliccia ( EFBA), del cui consiglio direttivo fa parte anche un nostro rappresentante.
La commercializzazione delle pelli prodotte dagli allevatori italiani, attualmente avviene tramite le aste internazionali, fra cui la più importante è quella che si svolge in vari periodi dell’ anno a Copenhagen. http://www.kopenhagenfur.com/
La stragrande maggioranza degli allevatori italiani predilige questo sistema in quanto si ha la garanzia assoluta che il proprio prodotto viene valutato, e , venduto al miglior prezzo del momento per quella determinata qualità, in quanto tramite il sistema dell’ asta al rialzo i più grossi compratori mondiali di pelli competono fra di lore per assicurarsi i vari lotti. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un continuo rialzo dei prezzi delle pelli, (nonostante la crisi economica mondiale), in quanto la domanda dei Paesi emergenti, specialmente Cina e Russia, ha largamente superato l’ offerta, e, le previsioni sono per un trend ancora molto positivo per gli anni a venire.

In Europa ci sono oltre 6000 allevatori di animali da pelliccia, ciascuno di loro sarà ben felice di aiutare chiunque sia interessato ad imparare di pù sulle moderne pratiche di allevamento. Fra questi, Giovanni Boccù, presidente dell’ AIAV, disponibile ad aprire le porte del suo allevamento per scambiare opinioni e mettere a vostra disposizione la sua esperienza derivante da anni e anni di lavoro in questo campo.
Le Aste di Kopenhagen